• Le linee di percorrenza contribuiscono a tessere un dialogo tra i luoghi d’interesse culturale e turistici

  • Grazie ai pullman elettrici,
    si ha una riduzione delle emissioni di gas, dell’inquinamento acustico e della congestione del traffico

Un nuovo punto di partenza per la città con la mobilità sostenibile

una città d’amare e proteggere ma soprattutto valorizzare. Un nuovo asso nella manica dell’amministrazione Aretusea, un progetto dell’assessore alla Mobilità Silvana Gambuzza e del Sindaco Giancarlo Garozzo che riutilizza delle navette ad alimentazione elettrica, acquistate durante il passato “G8 Ambiente”. Sei sono i mezzi predisposti per collegare Ortigia alla Borgata e alla zona archeologica. Tre linee quelle predisposte, quella blu Ortigia, la rossa riguarda Neapolis e la linea verde “Dionisio il Grande”. Ma i cambiamenti non si fermano qui. Verranno apportate modifiche agli orari per l’accesso limitato (ZTL) al centro storico dell’Isola: da lunedì sarà estesa dalle ore 20 alle 2 di notte, mentre nelle giornate di sabato e domenica sarà valida per l’intera giornata. Per quanto riguarda i costi, sono contenuti e ragionati. Le navette, infatti, saranno gratuite per chi parcheggerà al Talete o al Molo Sant’Antonio, 50 centesimi per 90 minuti, due euro tutto il giorno, 7 euro l’abbonamento settimanale. Bus gratuiti per chi ha meno di 14 anni o più di 65.
Un vero e proprio marchio distintivo quella che “Siracusa D’Amare” cerca di promuovere all’interno della città. Un’idea già sfruttata ma adesso riciclata e applicata come un progetto per una Siracusa sempre più “smart”, a minimo patto ambientale e con il massimo godimento da parte di tutti.

fonte: www.giornalesiracusa.com